monumenti BruxellesMonumenti Bruxelles: Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1998, la Grand Place è una delle più belle piazze d’Europa. Mix ben riuscito di stili, dal gotico fino al barocco passando per il Luigi XIV, è il cuore del centro storico di Bruxelles.

La sua costituzione originaria risale al XV secolo quando la forte ascesa della città e del suo mercato ne consolidarono il ruolo. Nel 1695 i bombardamenti francesi distrussero quasi tutti gli edifici, tranne il municipio, che furono ricostruiti e restaurati negli anni successivi in modo assolutamente accorto e coerente con lo stile della piazza.

Il municipio, l’Hotel de Ville, è l’unica costruzione parzialmente scampata ai bombardamenti, in particolare la torre gotica al cui vertice si trova la statua del santo patrono della città San Michele Arcangelo. Il resto della piazza è composta dalle case delle corporazioni e dalla Maison du Roi, interamente restaurata nel XVIII secolo in stile neogotico.

Ogni due anni, nel periodo di ferragosto, la piazza viene quasi interamente ricoperta da un magnifico tappeto di begonie multicolori, ammirabile in tutto il suo splendore dal balcone del municipio.

Manneken Pis

Questa piccola e irriverente statua la leggenda vuole che rappresenti il gesto con cui un ragazzino, urinando, spense la miccia di una bomba in procinto di esplodere nella città. La statua è una copia di quella originale, rubata dai soldati francesi nel XVIII secolo, e merita una visita solo per il suo valore simbolico. Spesso lo si trova vestito con costumi che tradizionalmente gli vengono offerti, il suo guardaroba consta di più di 600 capi ed è esposto nella Maison du Roi.

Atomium

L’avveniristico edificio, costruito in occasione dell’Esposizione Universale di Bruxelles nel 1958, rappresenta la struttura dell’atomo e si trova nel Parco Heysel. Alto 102 metri e composto da 9 sfere, il massiccio restauro del 2003 lo ha reso all’avanguardia, oltre che dal punto vista architettonico, anche da quello energetico e ambientale; ascensori e scale mobili portano il turista nelle varie sfere da cui si può godere il panorama, visitare la costruzione o fruire di esposizioni ed eventi specifici.

Cattedrale San Michele e Santa Gudula

Costruzione iniziata nel XIII secolo, rappresenta un miscuglio di stili dal romanico al gotico al rinascimentale: le due alte torri hanno l’evidente imponenza del gotico, la facciata risale alla più tarda epoca quattrocentesca e le vetrate sono d’impronta rinascimentale. Il nome è dovuto all’associazioni di due santi San Michele Arcangelo, a cui fu inizialmente dedicata, e Santa Gudula, di cui sono ospitate le reliquie.

Palazzo Reale

L’edificio regale, che si trova sulla Place des Palais, ha di fronte dei magnifici giardini ed è visitabile solo nel periodo estivo.
Ricostruito nel XIX secolo e completato nei primi del novecento, il palazzo colpisce soprattutto per la magnificenza dei suoi interni e vi si trovano esposte alcune opere davvero degne di nota. Accanto si trova il museo Belvue con oggetti e ritratti che narrano la storia della monarchia belga.

Palazzo di Giustizia

Ad un primo sguardo dalla città alta l’attenzione viene catturata da un’enorme cupola decorata, è la cupola del Palais de Justice; fu realizzato nella seconda meta dell’ottocento ed è il più grande edificio costruito in quell’epoca.Eretto demolendo una parte del quartiere Les Marolles, l’enorme palazzo ha uno stile prevalentemente neoclassico, un ingresso in colonnato dorico e una grandissima cupola alta 97 metri per 118 di diametro.

Place du Grand Sablon e del Petit Sablon

Quest’area famosa per gli antiquari e i negozi di cioccolato è una delle più frequentate di Bruxelles, soprattutto nel week-end ed in corrispondenza del suo interessante mercato di Libri e Antiquariato. La place du Grand Sablon è circondata da splendide case signorili costruite tra il XVI e il XIX secolo e dalla bellissima Eglise de Notre Dame du Sablon mentre al centro vi si trova la fontana di Minerva.

La cattedrale di Notre Dame du Sablon colpisce soprattutto per gli interni e l’illuminazione delle vetrate colorate che crea bellissimi effetti, vi sono, poi, arazzi, sculture del XVI secolo ed un pulpito in legno di fine Seicento. Accanto alla place du Grand Sablon vi è la place du Petit Sablon che ospita un elegante e decorato giardino all’italiana del 1890 alle cui spalle si erge il seicentesco palazzo di Egmont.