Londra è piena di verde, tanto che ospita più parchi e giardini di qualsiasi altra città al mondo.

Ciò deriva forse dal fatto che in Inghilterra, già nell’Ottocento, il giardino urbano aveva acquistato importanza come rifiuto della città, luogo della concentrazione della nascente società industrializzata.

Se volete dunque rilassarvi, leggere un buon libro, o fare due chiacchiere lontano dalla confusione avrete tanti parchi a vostra disposizione.

Il più famoso di tutti è l’Hyde Park, lo spazio più grande che potrete trovare nel centro di Londra. Per lungo tempo è stato utilizzato come riserva di caccia di Enrico VII e teatro di duelli mortali. Nel 1637 Carlo I lo rese pubblico, e fino ad oggi ha mantenuto la sua tradizione per gli eventi all’aperto.

I più famosi sono gli “speakers”, ogni domenica allo Speakers Corner (è l’angolo dei conversatori, a sud del Marble Arch) chiunque può procurarsi un palco di fortuna e può fare un comizio su qualsiasi argomento.

Sono possibili poi anche un sacco di attività sportive fra nuoto, canoa, pesca, cavalcate, bowling, tennis e bicicletta.

Altri dei numerosi parchi della città sono:

St. James’s Park, è il più antico e il più aristocratico dei parchi di Londra. Venne progettato dal grande John Nash, architetto della corona, e dal suo ponte principale si ha una delle vedute più belle di Buckingham Palace .

Una storia curiosa su questo parco fu quella di Giacomo I che pare aprì qui un serraglio con pellicani, coccodrilli e un grande elefante che beveva un gallone di vino al giorno.

Quando il tempo è buono è possibile affittare uno sdraio e prendere il sole.

Regent’s Park, anch’esso progettato da Nash, ha a nord la collina Primrose Hill, dalla quale è possibile avere una meravigliosa vista di Westminster e di tutta la città. Qui si trova il London Zoo, un teatro all’aperto, 3 aree giochi per bambini, un teatro delle marionette e uno stand con tè da bere.