Arte e cultura alle Seychelles

La cultura dominante fra i vari gruppi etnici delle Seychelles è quella creola , una cultura di matrice africana che si esprime in varie forme d’arte.

La letteratura

Per sostenere la letteratura creola è stato creato il Kreol Institute, a Mahé, un ente culturale per diffondere le lingua creola e per condurre studi nel settore.

Ogni anno l’instituto pubblica alcuni libri in creolo di autori locali oltre a traduzioni di testi stranieri.

Fra gli autori più importantii delle Seychelles ci sono Christian Sevina, poeta e drammaturgo, Marie-Thérèse Choppy, autrice di novelle e testi per il teatro, e Jean-Joseph Madeleine, autore di storie del mistero.

La musica

La musica tradizionale alle Seychelles risente fortemente dell’influenza indiana, europea, cinese ed araba.

Le melodie suonate con la fisarmonica, il banjo ed il violino, portate dagli europei, si sono fuse con quelle del makalapo, uno strumento a corda, dello zez, un sitar dotato di una sola corda, dei tamburi africani e del bom, uno strumento ad arco.

Alcune danze tipiche sono la contredanse, un ballo smile alla quadriglia, il mazok, che ricorda il valzer francese ed il kotis, che deriva dalla tradizione scozzese.

Fra i cantanti di musica pop e tradizionale creola i più famosi sono: Patrick Victor, Jean-Marc Volcy, Emmanuel Marie, Raymond Lebon ormai scomparso, e la figlia Sheile Paul.

Gli artisti

Fra gli artisti di pittura e scultura poi spiccano Gorge Camille, la cui principale fonte di ispirazione è la natura e che espone le sue opere in una galleria a Praslin,

Leon Radegonde, che realizza originali collage astratti,

e Andrew Gee, specializzato in acquarelli e dipinti su seta raffigurati pesci.

Un posto d’onore va poi al pittore-scultore Egbert Marady che ritrae pescatori e lavoratori delle piantagioni e la cui opera più famosa è la statua dell’uomo col bastone da passeggio situata fuori del tribunale in Indipendence Ave a Victoria.