A 64km a est di Porto Rico si trova questo arcipelago di 50 isole, le principali sono tre Saint Thomas, Saint Jhon e più a sud Saint Croix. Dominio danese fino al 1917 oggi vengono definite come territorio non incorporato degli USA e infatti, soprattutto le aree urbane, presentano caratteristiche simili a quelle del continente con centri commerciali e fast food, tuttavia la loro cultura è molto aperta e riserva ancora degli spazi per le tradizioni africane.

Dagli anni ’70 queste isole fanno i conti con una situazione ecologica e demografica abbastanza preoccupante e costantemente messa alla prova dal turismo di massa. Oggi il paese supera abbondantemente i 100.000 abitanti ma non possiede le risorse necessarie a supportarli e pian piano le coscienze si stanno orientato verso una gestione più accorta del turismo e del territorio.

» Sito ufficiale dell’Ente del Turismo delle Isole Vergini Americane 

Saint Thomas | Saint Jhon | Saint Croix

Saint Thomas

Saint Thomas è la più “saccheggiata” dai turisti, specie quelli delle crociera, che la affollano e si riversano nel bellissimo porto della capitale, Charlotte Amalie, a fare shopping esentasse.

Nel centro di Charlotte Amalie si concentrano la maggior parte dei monumenti e luoghi d’interesse: a Emancipation Garden si può visitare Fort Christian, l’edificio coloniale più antico del paese, e l’interessante Frederik Lutheran Curch mentre sulla Government Hill si trova l’ottocentesca Government House e la torre Blackbeard’s Castle. Market Square è la piazza del mercato dal triste passato legato alla tratta degli schiavi, mentre la sinagoga Beracha V’Shalom V’Gimilath Chasidim è la più antica degli USA.

Per la vita di mare occorre, invece, uscire un po’ fuori città: Magens Bay è la spiaggia più famosa e frequentata, Hull Bay è molto più tranquilla e amata dai surfisti, Coki Bay sulla costa orientale è un vero paradiso, mentre la pace assoluta la potete trovare sugli isolotti disabitati di Hassel Island e Great St James. Altra attrazione dell’isola è il parco marino Coral World nella parte orientale vicino a Red Hook.

Saint Jhon

Saint Jhon si è salvata dal turismo indiscriminato di Saint Thomas grazie a Rockefeller che, negli anni ’50, destinò gran parte del territorio al parco nazionale da cui è sorto il Virgin Island National Park.
Le passeggiate per il suo parco offrono paesaggi incontaminati, una natura rigogliosa e magnifiche spiagge come Maho Bay e la favolosa Trunk Bay sulla costa nord, oppure Drunk Bay e Reef Bay su quella meridionale.
Cruz Bay, l’unico insediamento cittadino, potrete rifornirvi di tutto il necessario e gustare un’atmosfera molto rilassata.

Saint Croix

Saint Croix è la più vasta e la più solitaria delle Isole Vergini, si trova a 64 km a sud, ed è anche quella meno incline al turismo di massa, tant’è che ha cercato di sviluppare un’economia parallela attraverso una raffineria petrolifera. Saint Croix ha un terreno fertile ed in passato ospitava enormi coltivazioni di canne da zucchero, come dimostra il Whim Estate; oggi le piantagioni sono in disusuo e a fare business sono lo splendido mare e le infinite barriere coralline.

I due centri principali sono Christiansted, suggestivo villaggio d’architettura danese, e il surreale avamposto di Frederiksted. A ovest di Christiansted si trovano spiagge e scogliere bellissime (Hibiscus Beach e Cane Bay) oltre al magnifico isolotto di Buck Island che, con i suoi giardini, è la principale attrazione di Saint Croix.