Le Isole Vergini del Regno Unito sono un arcipelago di 40 isole a est di quelle statunitensi e fanno parte dei territori d’oltre mare del Regno Unito.
Nonostante una più oculata politica ambientale, le Isole Vergini del Regno Unito ha sofferto alcuni dei problemi comuni alle sue vicine statunitensi, come il disboscamento e la scarsità di risorse, tuttavia ad oggi ha coscientemente imboccato una strada differente, preferendo la salvaguardia del suo territorio rispetto a grossi introiti turistici. L’economia di questo paese si basa comunque molto sul turismo e negli ultimi anni è stato introdotta anche l’alta finanza, grazie a uno statuto di tassazione favorevole per le compagnie off-shore.

Di questo arcipelago solo una quindicina risultano abitate e le più importanti sono TortolaVirgin GordaAnegada e Jost Van Dyke.

» Sito ufficiale dell’Ente del Turismo delle Isole Vergini Regno Unito 

Tortola

Tortola è l’isola dove si concentra la maggior parte della popolazione delle Isole Vergini del Regno Unito (quasi 24.000 abitanti su 27.000) è il centro amministrativo e commerciale, oltre che passaggio obbligato per chi visita il paese.

Attraversata da una dorsale montuosa con alcune scogliere a picco, Tortola ha il suo centro in Road Town, un piccolo ma caotico e vivace porto a sud, mentre sulla costa nord-occidentale, presso le famosa Cane Garden Bay, Smugglers Cove e Brewers Bay, si trovano delle bellissime spiagge.

Tortola è un’isola molto esuberante e alcuni locali e feste sono davvero singolari, anche se dalla dubbia fama, la gente si lascia andare stimolata dal massiccio consumo di rum o bevande ai funghi allucinogeni, qui legali.

Virgin Gorda

Virgin Gorda è una bellissima isola poco distante da Tortola che vive di turisti in cerca di relax e paesaggi da sogno.

In particolare qui si trovano i The Baths, la principale e più affollata attrazione delle Isole Vergini del Regno Unito, con enormi massi che formano delle cavità spettacolari per gli amanti dello snorkelling e delle immersioni.
Altre spiagge degne di nota sono Trunk Bay, Little Dix Bay e la bellissima Savanah Bay.

Anegada

Anegada è una piatta isola corallina di 38 kmq quasi per niente turistica, è rude, selvaggia e adatta unicamente agli amanti dell’avventura. Lungo tutta la costa si possono trovare spiagge magnifiche ed incontaminate, popolate da una ricchissima fauna e relitti di navi incagliate nella barriera corallina. Si consiglia, per visitare l’isola, di premunirsi di repellenti per insetti a causa delle aggressive zanzare.

Jost Van Dyke

Jost Van Dyke è una piccola isola di 10 kmq con poche centinaia di abitanti e qualche struttura turistica. Great Harbor è il centro più frequentato e il Foxy’s Tamarind Bar è la sua birreria leggendaria, mentre i tratti di costa più suggestivi sono White Bay, Little Jost Van Dyke, Green Cay e Sandy Cay.

Altre isole

Salt Island – la desolata isola del sale ospita uno dei più bei siti di immersione dei Caraibi, il relitto sottomarino della RMS Rhone affondata nel 1867.
Guana Island – isola riserva per ricchi, che accoglie al massimo 30 villeggianti e può addirittura essere interamente affittata.
Norman Island – è la classica “isola del tesoro” caraibica. Due locali organizzano qui feste molto stravaganti.
The dogs – sei isolette protette dal parco nazionale con magnifici esemplari di uccelli e animali marini.