Alessandria è la seconda città per grandezza dell’Egitto, è stata fondata nel nel 332 a.C. da Alessandro Magno ed è stata capitale dell’Egitto ellenistico fino al regno di Cleopatra.

Ricca di fascino e brulicante di attività è il primo porto d’Egitto ed uno dei più importanti del mediterraneo,e, grazie all’atmosfera e all’eredità culturale, si distingue dal resto del Paese.

Nell’antichità la città fu anche il centro del sapere, sede di filosofi e poeti e di costruzioni superbe e sontuose, al giorno d’oggi le tracce dell’antico continuano ad affiorare nonostante l’urbanizzazione in continua crescita della città.

Tra i resti più importanti da esplorare, le catacombe di Kom el Shofaga, un insieme di tombe che sono l’ultima importante costruzione esistente a testimonianza dell’antica religione egiziana, del secondo secolo d.C. La colonna di Pompeo, un pilastro di granito di oltre 25 metri d’altezza, costruito tra le rovine di Serapuim nel 297 d.C., in onore dell’Imperatore Diocleziano; il Museo Greco Romano, in cui è mostrata una vasta collezione di monete di Paesi differenti unitamente alle mummie, alle statue elleniche, ai busti degli imperatori romani, alle statuette di Tangara e ad antichità cristiane; le tombe di Al-Anfushi, cinque tombe tolemaiche del terzo secolo a.C., quindi i resti tolemaici e romani di Kom el Dikka.

Vi poi sono altri monumenti significanti che risalgono a vari periodi, il tempio di El Ras El Souda, la cittadella di Quaitbay, il Museo ebraico, la Moschea di El Naby Daniel e la Moschea di El Moursi Abou El Abbas.

Grazie alla vicinanza del mare, il clima è particolarmente mite e piacevole, e fa sì che la maggior parte degli egiziani scelga di trascorrere l’estate in città.