Rab CroaziaRab è un affascinante centro medievale situato su di una stretta penisola fra il golfo di Santa Eufemia ed il porto di Gradska. La parte più antica è Kaldanac che sorge sulla punta sud-orientale della penisola e pensate che era abitata già prima della conquista romana.

Le chiese

La caratteristica di Rab sono le bellissime chiese piene di tesori artistici che potrete ammirare soprattutto in Gornja ulica, la via alta che prosegue nella zona di Kaldanac col nome di Ivana Rablianina.

Le chiese sono aperte solo per la messa e speciali ricorrenza, ma quasi sempre sono precedute da una cancellata che vi permetterà di sbirciare all’interno.

Fra le tante chiese non perdetevi: la Chiesa di San Cristoforo, che faceva parte della torre più alta dei bastioni, la Chiesa di San Giovanni, risalente al VII secolo che ancora oggi conserva la duecentesca torre campanaria, la Chiesa della Santa Croce, che risale al XVI secolo e un tempo era chiamata Piangente a causa di una leggenda che raccontava il presunto pianto del Cristo sulla croce, e la Chiesa di Santa Giustina, che oggi ospita oggetti religiosi tra cui un altare portatile donato dal re Koloman.

Assolutamente da vedere anche la Cattedrale di Santa Maria la Grande, costruita nel XII secolo con la torre campanaria più alta della città. Questo campanile, alto 25 m, sorge sui resti di alcuni edifici romani ed è suddiviso in quattro piani sormontati da una piramide ottagonale circondata da una balaustra romanica.

Sopra la piramide si erge una croce con cinque piccole sfere la più alata delle quali contiene le reliquie di diversi santi. La disposizione simmetrica delle finestre e delle arcate conferisce alla struttura leggerezza ed armonia e fa di questa torre una delle più belle della costa croata.

Le altre attrazioni

Belli poi il Palazzo Dominis, costruito alla fine del XV secolo con la facciata fatta di elaborate finestre rinascimentali, e piazza Trg Svetog Kristofora, accanto al porto, con al centro la bella fontana di sculture raffiguranti le due leggendarie figure di Kalifront e Draga.

Secondo la leggenda il leggendario Kalifront cercò di sedurre la pastorella Draga che si era votata alla castità e la Deo a cui essa aveva fatto voto la trasformò in una statua di pietra per sottrarla alle grinfie dell’aspirante seduttore.

 

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