Piazza Navona è un luogo di ritrovo molto popolare sia per i romani che per i turisti.  Animata da artisti di strada, pittori al lavoro, cartomanti, mimi e musicisti improvvisati. E’ circondata da graziosi barettini all’aperto sempre pieni di gente.

La Piazza sorge sulle rovine di un antico stadio romano costruito da Dominziano nel 86 d.C. e capace di accogliere 30.000 persone. Lo stadio in origine fu chiamato Circus Agonalis, quindi Campus Agonis e da qui ‘n’agona e infine “navona”.

Nel XV secolo venne lastricato e trasformato in piazza pubblica e sede di mercato.

Nella Piazza potete ammirare tre fontane:

la Fontana dei Quattro Fiumi, al centro della piazza, un capolavoro del Bernini che rappresentò qui il Nilo, il Gange, il Danubio, e il Rio de la Plata.

La Fontana del Moro, a sud della piazza, qui nel 1576 il Bernini vi aggiunse la figura centrale del Moro con il delfino, mentre i tritoni che lo circondano sono delle copie del XIX secolo.

La Fontana del Nettuno, nell’estremità settentrionale della piazza, fu costruita nel XIX secolo e raffigura Nettuno che combatte contro un mostro marino circondato da ninfe.

Non tutti sanno la storia delle statue realizzate dal Bernini della Fontana dei Quattro fiumi che sembrano proteggersi lo sguardo, secondo la leggenda, dalla facciata della Chiesa di Sant’Agnese di fronte alla fontana, realizzata invece dal Borromini, rivale per eccellenza del Bernini.

L’edificio più grande della piazza è l’elegante Palazzo Pamhilj, costruito dal 1644 al 1650 da Giovanni Rainladi e da Borromini per il futuro papa Innocenzo X.