E’ la pietra l’anima di questa terra, abitata da un popolo antico che conserva le sue danze, i suoi canti, le sue feste (le romarias, per esempio, che tanti secoli fa fusero la tradizione pagana celtica con il rito cristiano). Paradiso incontaminato, le Montanhas sono lo scenario ideale per free climbing, canottaggio e turismo termale. Agricoltura e pastorizia offrono al turista, oltre a una ricca gastronomia, una tranquillità d’altri tempi.

Braganca

Il nostro itinerario parte da Braganca, città ducale di origine romana. Possiede una splendida fortezza che offre ai visitatori una vista panoramica molto suggestiva. Si può fare il giro della città vecchia in meno di mezz’ora, percorrendo a piedi la cinta muraria risalente al XII secolo. Un’altra testimonianza dell’epoca romana è la Domus Municipalis che era utilizzata per le assemblee cittadine.

Vila Real, Viseu, Guarda

Continuando in direzione di Guarda, visitate il paesino di Vila Real. Si trova vicino alla Serra do Marao ed è un paese piccolo, ma molto vivo. Può essere il punto di partenza per una deviazione alla scoperta della valle del Douro, sulle tracce della strada del Porto.

Prima di giungere a Guarda, fate visita al paesino di Viseu. La città vecchia è ricca di edifici interessanti come la Cattedrale e il Museo di Grao Vasco, famoso artista cinquecentesco. La cittadina è ricca di ristoranti tipici dove potete gustare la cucina regionale.

Guarda è la più alta città del Portogallo, a 1075 metri sul livello del mare. Fondata alla fine del XII secolo dal Re Sancho I che fece costruire numerosi castelli e popolò la zona, ormai spopolata, di ladri e briganti. La città moderna è vivace, centro della provincia grazie all’industria alimentare, alle strutture culturali e all’amministrazione. Nel punto più alto si trovano le rovine del Castello, la Cattedrale e l’antico quartiere, attorniato dai resti della cinta muraria gotica con la Torre di Ferreiros.

Castelo Branco

L’ultima tappa del nostro itinerario tra le montagne è Castelo Branco. Capoluogo della provincia di Beira Baixa. Ai piedi delle sue torri, unica testimonianza dell’antico castello templare, si estende il centro storico con i portali manuelini e le piazzette caratteristiche. Principali attrazioni del luogo sono il museo, nel palazzo del Vescovo di Guarda, e il parco barocco Jardim Episcopal, con oltre trecento figure allegoriche scolpite nel granito. Da non perdere i prodotti dell’artigianato tipico, i copriletti con ricami in seta.