Martinica, l’isola dei fiori, è un pezzo di orgogliosa Francia trapiantata nei Caraibi, il francese è la lingua principale e lo stile di vita è molto vicino a quello dei nostri cugini d’oltralpe. Il territorio è dominato da una bellissima catena montuosa ricoperta di fiumi e vegetazione, i Pitons du Carbet, e da un vulcano attivo, il Mont Pelée (1397m), mentre la costa è frastagliata e ricca di baie.

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Fort-de-France

Fort-de-France è la recente e popolosa capitale (più di 100.000 abitanti), con un bel parco centrale e alcuni edifici caratteristici del secolo scorso, a cui si può dedicare al massimo una giornata. Molto più interessante è muoversi a nord, lungo la Route de la Trace, che permette un’esplorazione dei monti circostanti e di alcuni siti come la chiesa di Balata, il Jardin de Balata, il Site de l’Alma e la Trace des Jésuites.

Il nord di Martinica

Saint-Pierre era la capitale di Martinica prima di venir distrutta dal vulcano nel 1902. Oggi ripopolata è un luogo davvero singolare con ben presenti le tracce dell’eruzione nell’area del teatro, nel Quartier du Figuier e nel suo museo; nei dintorni si trova anche il Musée Paul Gauguin, con alcuni oggetti appartenuti al pittore, e la Anse Céron, bellissima spiaggia selvaggia dalla sabbia nera.

Altri luoghi interessanti nella parte settentrionale di Martinica sono il caratteristico villaggio di pescatori Grand-Rivière, incastonato in luoghi davvero affascinanti, la penisola di Presq’île de Caravelle con le sue spiagge e i suoi panorami e il Musée du Rhum di St. James con il Fond Saint-Jacques vicino a Sainte-Marie.

Il sud di Martinica

Il sud è luogo di alberghi, resort e le spiaggie più belle del paese. Tra un mix di località che vanno dalle più commerciali e trafficate, come Pointe Du Bout, alle più tranquille e ricercate, come Grand Anse o Sainte-Anne, spicca la migliore spiaggia di Martinica: Les Salines.