Le Isole Sporadi si trovano nell’Egeo, di fronte alle coste della Tessaglia. Sono isole verdissime ricoperte di fitti boschi che arrivano fino al mare. Le isole maggiori sono Eubea, Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skyros. Le isole a nord di Alonissos sono molto piccole e disabitate.

Parco Marino delle Sporadi

Il Parco Marino delle Sporadi, istituito ufficialmente nel 1992, non è un’area chiusa, ma una regione di circa 2200 chilometri quadrati che si estende tutto intorno all’arcipelago di Alonissos e che comprende le isole di Piperi, di Psatoura, di Yopura, di Skantzoura.

L’ambiente marino di quest’angolo incontaminato dell’Egeo, sull’antica rotta degli Argonauti, è ecologicamente equilibrato e per questo viene considerato uno degli habitat più idonei del Mediterraneo al ripopolamento della foca monaca.

Il Parco è suddiviso in due parti, la zona A e la zona B. La prima è la zona ecologicamente più protetta, la seconda è colpita da limitazioni secondarie. Nella zona A, ampia 1587 chilometri quadrati, sono consentiti: la ripresa cine-fotografica, il nuoto e l’ancoraggio, quest’ultimo con i limiti e le autorizzazioni previste (occorre informarsi presso la capitaneria di porto per i dettagli).

Nella zona B, ampia 678 chilometri quadrati, invece è vietato: l’uso di bombole di ossigeno per la pesca o per l’esplorazione sottomarina, la pesca di conchiglie e spugne, la pesca con battelli di dimensioni medie entro 1,5 miglia marine dalle coste di Alonnisos e Peristera, il campeggio libero e l’accensione di fuochi in tutto il territorio dell’isola.

All’interno della zona A sono previsti ulteriori limitazioni nelle zone intorno delle isole minori che variano da isola a isola. I più drastici riguardano l’isola di Piperi, considerato il più importante territorio di nidificazione e riproduzione delle Sporadi. Divieto assoluto di avvicinarsi a meno di tre miglia marine dalla costa. Per sbarcare nell’isola, solo per motivi scientifici e per riprese cine-fotografiche, occorre un permesso speciale, che viene rilasciato dopo la presentazione di un’apposita domanda alla Polizia Portuale di Alonnisos a Patitiri da inoltrare al Ministero greco per la tutela ambientale.

Alonnissos

Alonnissos è l’isola ideale per chi ha interessi naturalistici, ma è sconsigliabile a chi cerca un’intensa vita notturna. Le spiagge sono molto belle. Alcune sono raggiungibili soltanto da sentieri impervi, se non veri e propri precipizi. Altre sono raggiungibili solo via mare.

Il porto marittimo di Patitíri è stato costruito nel 1986. Il capoluogo dell’isola, Alonissos, dista appena tre chilometri dal porto. È stato quasi totalmente abbandonato dopo i terremoti nel 1965. Ma è via mare che si può assaporare il fascino dell’isola con i suoi contrasti cromatici che vanno dal blu cobalto del mare aperto, al bianco grigio delle rocce, al nero delle innumerevoli grotte che si susseguono, fino al verde intenso della folta vegetazione.

Eubea

Eubea è la seconda isola per grandezza dell’Egeo, dopo l’isola di Creta.

Si estende lungo la costa orientale della Grecia Centrale dalla quale viene separata dal golfo Euboico e dal canale di Euripo. A nord l’isola è prevalentemente montuosa. La vegetazione è ricca di platani, abeti, pini. Limni è una splendida isola dalle case immacolate che si riflettono nel golfo euboico. Da vedere la fertile pianura di Istiea e la bella Edipsos, rinomata sin dall’antichità per le sue sorgenti termali.

La parte sud dell’Eubea comprende città importanti come Chalkida, capoluogo dell’isola, e notevoli zone archeologiche come Eretria. Paesi pittoreschi con chiese e monasteri ma anche con un puro colore isolano, come il porto di Kymi. I luoghi di villeggiatura più conosciuti sono Amarynthos, Edipsos con le sue terme curali, il lago di Eubea, Pefki, Orei. Non mancate di fare una gita al lago di Dystou, dove si radunano rare specie di uccelli.

Skiathos

Skiathos contende a Mykonos e Santorini la palma dell’animazione e della vita notturna. É l’isola più turistica delle Sporadi, ma anche la più piccola.

Il capoluogo, Skiathos, è caratterizzato da un’architettura di casette bianche con i tetti rosa. Il Museo Etnografico è da visitare. Skiathos è consigliata agli amanti del divertimento notturno, infatti c’è una vasta scelta di disco club, pub e locali alla moda.

L’attrazione principale dell’isola è costituita dalle sue settanta calette cinte da una folta vegetazione di pini mediterranei. Koukonaries è considerata da molti la regina delle spiagge dell’Egeo, ma trovarvi posto può essere un’impresa. La Grotta Azzurra e la Grotta Nera sono ideali per le immersioni.

Skyros

Skyros è l’isola più a sud delle Sporadi. Nella parte sud dell’isola vivono allo stato brado i cavalli nani, specie unica in tutto il mondo.

Il capoluogo dell’isola si chiama Linaria e dista dieci chilometri dal porto. Le case bianche e cubiche di Skyros sorgono sul fianco di un colle roccioso e danno l’effetto di una candida cascata. Le spiagge migliori si trovano a nord e sono raggiungibili con i motorino in affitto e con i caicchi in partenza dal porticciolo di Linaria. Indimenticabili sono i tuffi nelle acque turchesi delle baie di Aghios Petròs, Achilli, Renes e Aliko. Da non perdere il Museo Etnografico Faltaiz.

Skopelos

Skopelos è l’isola su cui più di mille anni fa i Bizantini relegavano i prigionieri. Oggi è una delle isole più belle dell’Egeo, con splendide baie, chiese bianchissime, monasteri e casolari che spiccano tra il verde dorato degli uliveti.

Per esplorare l’isola la strada maestra è solo una e percorrendola tutta si giunge al capo estremo di Glossa. Il fascino dell’isola è legato principalmente alla vegetazione che la ricopre. Le pinete si alternano a filari di viti e a pruneti.
Skopelos info