Cuernavaca e la via dell’argento

Il passato coloniale del Messico rivive lungo la via dell’argento. Questo percorso collega le più belle città coloniali del Messico, fondate dagli spagnoli a partire dal XVI secolo. Si trovano tutte non lontano da Città del Messico, in un territorio ricco di miniere d’argento.

Taxco è una cittadina in collina, nello stato del Guerrero. E’ tuttora considerata la capitale dell’argento messicano. Nei suoi vicoli, infatti, vi sono molti negozi di artigiani che lavorano l’argento. La Catedral de Santa Prisca, in pietra rosa, è uno dei massimi esempi dello stile churrigueresco. È uno stile tipico del barocco messicano, che prevede ricche decorazioni svettanti verso l’alto.

Non lontano da Taxco si incontra Cuernavaca, nota in Messico come la città dell’eterna primavera. Grazie al suo clima mite era conosciuta come centro di villeggiatura già agli Atzechi, che la chiamavano Cuauanahuac. È una città elegante e raffinata. Il Palacio de CortĂ©s ospita alcuni murales di Diego Rivera, il più importante pittore muralista messicano.

Queretaro è la capitale dell’omonimo stato. Qui, nel 1867, è stato fucilato Massimiliano d’Asburgo. Ma la città è nota soprattutto per il suo acquedotto con 74 arcate. Nel centro storico si trovano la chiesa di Santa Rosa de Viterbo e il convento agostiniano, costruiti dagli spagnoli.

A 60 chilometri da Queretaro, nel cuore della Sierra Madre, sorge San Miguel de Allende. La sua splendida posizione e i suoi edifici antichi le sono valsi la qualifica di monumento nazionale.

Guanajuato si trova a duemila metri di altitudine, affacciata su un burrone. Alcune delle sue strade sono sotterranee. È una città dall’intensa vita culturale. Qui è nato Diego Rivera. In quella che fu la sua casa, ora c’è un museo a lui dedicato.

Morelia, capitale dello stato di Michoacan, è nota soprattutto per i suoi edifici in pietra arenaria rosa. Il principale è la Catedral, in stile barocco, con la cupola ricoperta di piastrelle decorate.

Considerata la città più messicana del Messico Guadalajara è la capitale dello stato di Jalisco e la seconda città per abitanti del paese. I mariachi, i cantanti in costume tradizionale, tipica espressine del folkore messicano sono infatti originari di Guadalajara. Molti dei suoi edifici, come il Palacio del Gobierno, sono decorati dai murales di Jose Clemente Orozco, un altro pittore muralisita.

Aguascalientes deve il suo nome alle molte fonti termali che esistono nei suoi dintorni. In città è da visitare la Catedral de la Virgen de la Asunciòn, in stile barocco, con due alte torri campanarie. All’interno ci sono dipinti di Miguel Cabrera.

L’ultima città della via dell’argento è Zacatecas. Si trova a 2500 metri di altitudine. Si snoda su stradine strette e di grande fascino. La sua posizione defilata le ha permesso di mantenere intatto il suo carattere originario. La sua cattedrale è considerata una delle più maestose del Messico. È in pietra rosa, con una facciata ricchissima di sculture e decorazioni. A Zacatecas si può anche vistare El Eden, una miniera fra le più ricche del paese, attiva fino a cinquant’anni fa.