Creta è per estensione la prima isola della Grecia, la quinta del Mediterraneo e la più meridionale. Prevalentemente montuosa Creta, ha una forma stretta e allungata e separa il mar Egeo dal mare libico.

Le coste

Le coste sono in genere molto frastagliate. La costa settentrionale è più densamente popolata, con i monti che scendono dolcemente verso il mare. La costa meridionale è scarsamente popolata, presenta un clima molto secco e un territorio ripido e scosceso. Oltre alle spiagge, Creta offre un patrimonio archeologico tra i più straordinari del Mediterraneo. Fu qui infatti che, a partire dal 3000 a.C. si sviluppò la civiltà minoica, la più antica civiltà del Mediterraneo. Iraklion, capoluogo di Creta, è un ottimo punto di partenza per visitare il palazzo di Knossos. Il Museo Archeologico espone gli eccezionali reperti della civiltà minoica (2000-1400 a.C.) provenienti dagli scavi effettuati in tutta Creta. Da vedere anche la Loggia Veneziana, la chiesa di Aghios, la Fontana Morosini, la Fontana Bembo, il porto e il Forte Veneziano. Knossos è a sei chilometri da Iraklion. É uno dei siti archeologici più famosi al mondo. Venuto alla luce attraverso numerosi scavi a partire dall’inizio del novecento, ha subito interventi di ristrutturazione in epoca moderna. A dieci chilometri si trova il villaggio di Arhanes con un palazzo minoico ben conservato. A quattro chilometri di distanza la villa minoica di Vathypetro, che sorge isolata in mezzo ai campi. La strada che corre lungo l’altopiano di Lasithi offre la possibilità di visitare numerosi villaggi. Ad esempio Psihrò, da cui parte un sentiero sassoso da percorrere per raggiunge il Dikteo Antron ossia la caverna ricca di stalattiti e stalagmiti dove, secondo la leggenda, Rea diede alla luce e nascose Zeus affinché non fosse divorato dal padre Crono. Un altro paese da visitare è Kritsa, non molto distante dal centro turistico di Ayios Nikolaos dove, nella chiesa bizantina della Panagia Kerà, sono conservati degli affreschi risalenti al XIII secolo, tra i più belli conservati a Creta. A sud-ovest della Panagia Kerà si trova il villaggio di Krustas, famoso per i suoi tessuti artigianali e per quattro chiese bizantine ornate da affreschi del XIV secolo. Nei pressi di Paleokastro, proseguendo in direzione sud, si giunge al sito archeologico di Kato Zakros dove sorgeva un grande palazzo di epoca minoica. Aghii Deka è un paese costruito sullo stadion della città romana di Gortina (Gortys, orario 9-19), le cui rovine sono letteralmente sparse tra gli uliveti. Tra i monumenti di maggior importanza si possono visitare i resti della basilica di Aghios Titos e l’Odeon dove sono conservate le famose tavole delle Leggi di Gortina. Si prosegue per Festos, il secondo in ordine di importanza dei Palazzi minoici dopo quello di Knossos. Il palazzo è situato in splendida posizione su una balconata a metà pendio di una collina ed è più suggestivo di quello di Knossos anche perchè nulla è stato concesso all’apparato scenografico ad uso turistico e gli scavi sono stati condotti con grande rigore scientifico. Qui è stato trovato il famoso disco di Festo conservato al Museo Archeologico di Hiraklion.