Benvenuti in Costa Smeralda, il tratto costiero a nord della Sardegna che ricopre la penisola che va dal Golfo di Arzachena quello di Cugnana, il paradiso delle spiagge di sabbia bianca e del mare cristallino nonchè la meta preferita di tanti personaggi del jet set internazionale.

Costa Smeralda, itinerari di viaggio

Partite da Porto Cervo, la cittadina principale della Costa Smeralda trasformata in attrezzatissimo paradiso del turismo dal principe Karin Aga Khan IV, dove potrete passeggiare nella bella piazzetta delle Chiacchiere fra boutique di firma, hotel di lusso e celebrità in villeggiatura.

Se cercate un po’ di storia spingetevi fino ad Arzachena, capoluogo amministrativo della Costa Smeralda, dove potrete ammirare le belle chiese e scoprire i tanti reperti archeologici dal tempietto di Malchittu, attraverso la tomba dei Giganti di Coddu Vecchju, la più grande nel suo genere, fino al ricco Museo etnografico e mineralogico.

Tornate quindi sulla costa, fermatevi a Cannigione, con il grazioso porto turistico da cui partono le imbarcazioni per il vicino arcipelago della Maddalena, o scegliete qual è la vostra località di villeggiatura ideale fra Liscia di Vacca, uno dei villaggi più antichi, San Pantaleo, la cittadina degli artisti, o Portisco, a sud, dove trovate le spiagge più belle della Costa Smeralda.

A sud della penisola della Costa Smeralda poi vi aspetta Porto Rotondo, un’altra delle più importanti località per il turismo italiano ed internazionale, che si sviluppa attorno a piazza Quadra, fra negozi di artigianato e bellissime ville, fino alle magiche spiagge come Ira, Spiaggia Sassi e Punta Volpe.

Se poi volete godervi pienamente il mare di cristallo allora girate le tantissime spiagge spettacolari che corrono lungo tutta la Costa Smeralda: abbronzatevi su una delle quattro distese di sabbia d’orata di Cala di Volpe, rilassatevi a Liscia Ruja, la spiaggia più grande di tutte, nuotate nel mare di cristallo nelle due spiagge di Capricciosi, o cercate la mitica Spiaggia del Principe, la preferita di Aga Khan IV.