Un itinerario nel cuore delle Cinque Terre, tra mare, monti e buona cucina. Le acciughe di Monterosso e il vino doc. La spiaggia di Guvano. La via dell’Amore e i sentieri panoramici. I 377 scalini di Corniglia.

SABATO MATTINA – DA CORNIGLIA A VERNAZZA

Scendiamo alla stazione ferroviaria di Corniglia e ci troviamo nel cuore del paesaggio delle Cinque Terre.

Davanti il mare blu, dietro le ripide colline, verdeggianti di agavi, vitigni e macchia mediterranea. Di fianco, arroccato su una rupe a strapiombo sul mare, il borgo di Corniglia.

Per salire a Corniglia ci arrampichiamo su per una ripida scalinata: 377 scalini che sembrano non finire mai. Riprendiamo fiato e visitiamo questo magnifico angolo di Liguria. Passeggiamo per i vicoli ombreggiati. Ammiriamo il panorama che da quassù spazia sull’intera costa delle Cinque Terre. Ripartiamo a piedi in direzione ovest, imboccando il sentiero che in un’ora e mezza di cammino ci porta a Vernazza.

SABATO POMERIGGIO – DA VERNAZZA A MONTEROSSO

Giunti finalmente a Vernazza, ci concediamo un bel bagno e un pò di relax sulla spiaggia. Per il pranzo possiamo scegliere uno dei bar o ristoranti sulla piazzetta davanti al porticciolo o nei vicoli, oppure un bel pezzo di  focaccia da mangiare davanti al mare.

Dopo aver visitato il borgo e il suo castello, ormai trascorse le ore più calde della giornata, possiamo riprendere il cammino lungo l’itinerario che ci condurrà fino a Monterosso, il comune più occidentale delle Cinque Terre, il più grande e il più movimentato, quello che offre maggiori possibiltà di svago e alloggio.

Il tratto da Vernazza a Monterosso è il più impegnativo di tutto l’itinerario: si sale fino a 180 m di quota ed in vista di Monterosso si ridiscende precipitosamente. Tempo di percorrenza: 2 ore. Chi non se la sente può prendere il treno, che in pochi minuti percorre le gallerie che collegano i due paesi, ma perderebbe uno dei tratti più spettacolari e panoramici. A Monterosso visitiamo il borgo e trascorriamo le ultime ore della giornata sulla spiaggia.

SABATO SERA – SAPORI DI LIGURIA

La serata è finalmente dedicata ai sapori di Liguria, una terra che anche in cucina rivela quel delicato e ancestrale equilibrio tra mare e monti. Al Ristorante Il Ciliegio (Monterosso, località Beo, tel. 0187-817829) possiamo gustare le acciughe di Monterosso (fritte, al forno, ripiene o condite con olio d’oliva estravergine), le trofie al pesto o al pescespada, le torte di verdure, la cima alla genovese, la zuppa di pesce. Accompagniamo il cibo con una bottiglia di vino doc Cinqueterre. L’ampio giardino di questo ristorante si affaccia sul mare e comprende uno spazio con giochi per i bambini. Chi non dispone di un mezzo di trasporto può richiedere il servizio di bus navetta che parte dal centro di Monterosso.

DOMENICA MATTINA – RIOMAGGIORE, MANAROLA E LA VIA DELL’AMORE

Scendiamo dal treno a Riomaggiore, la più orientale delle Cinque Terre. Dopo aver visitato il borgo ci incamminiamo sulla celebre Via dell’Amore, la passeggiata panoramica a picco sul mare che permette di raggiungere Manarola a piedi in trenta minuti.

Manarola, così come le altre Cinque Terre, è stretta tra il mare e la ripida catena montuosa. Gironzoliamo pigramente per il borgo, beviamo qualcosa sulla piazzetta aspettando l’ora di pranzo. Mangiamo leggero e facciamo scorta di acqua, in previsione della passeggiata che ci attende: un’ora di cammino lungo il tratto di sentiero che collega Manarola a Corniglia.

DOMENICA POMERIGGIO – SPIAGGIA DI GUVANO

Questa volta, arrivati nei pressi della stazione ferroviaria di Corniglia, non affrontiamo i 377 scalini che salgono al borgo, ma scendiamo verso il mare, raggiungendo rapidamente la vecchia galleria ferroviaria che consente di raggiungere la bella spiaggia di Guvano. Il transito a piedi attraverso la galleria costa 5 euro a persona (bambini gratis). Ci concediamo un pomeriggio di relax in spiaggia.

COME MUOVERSI

Il modo migliore per vedere le Cinque Terre è senza dubbio a piedi, camminando lungo i sentieri che collegano i paesi arroccati, sospesi tra cielo, terra e mare.

L’itinerario completo da Monterosso a Riomaggiore è un sentiero percorribile in 5 ore, ma è certamente una buona idea suddividere in più giorni l’escursione in modo da potersi soffermare di tanto in tanto a fare un bagno, ad ammirare i panorami, a visitare i bellissimi borghi.

Tutti i paesi delle Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore) sono collegati dal treno (linea Genova-La Spezia), l’unico mezzo di trasporto che consente di muoversi rapidamente.

L’utilizzo dell’auto è estremamente problematico e sconsigliato, a causa della tortuosità delle strade e dell’assenza di parcheggi. Chi arriva in auto può lasciarla a Monterosso o a Levanto e riprenderla soltanto al momento di ripartire.

DOVE ALLOGGIARE

Le possibilità di alloggio alle Cinque Terre non sono moltissime. Monterosso è il centro che offre il maggior numero di alberghi, bed and breakfast e hotel. E’ anche possibile fermarsi a dormire nelle località vicine come Levanto, Deiva Marina, Sestri Levante, ben collegate alle Cinque Terre via treno. Chi vuole risparmiare può fermarsi al campeggio di Levanto oppure cercare un hotel economico a La Spezia.