Monte Conero
Ciao a tutti e buon lunedì viaggiatori matti, curiosi, avventurosi o semplicemente vogliosi di relax, io per non fermarmi mai questo weekend appena passato ho deciso di provare a rilassarmi davvero e allora a pochi passi da casa mia quattro mie amiche mi hanno portato in un luogo speciale, che non avevo mai preso in considerazione davvero: il Monte Conero.

Sapete tutti dove si trova il Monte Conero? Bèh ve lo dico io, il Parco Naturale del Monte Conero si trova esattamente nelle Marche, in provincia di Ancona ed è un bellissimo monte ricoperto di natura selvaggia e paesini che osserva da sempre il mare dall’alto, e che mare!

Sì perché in questa magica zona fuori dal tempo l’Adriatico si mette l’abito della domenica ed improvvisamente dal color sabbioso e torbido della Rivera Romagnola, diventa sempre più trasparente e blu cielo fino ad arrivare alle spettacolari spiagge del Conero dove raggiunge il suo apice fra sassolini bianchi sul fondo e sfumature di azzurro e blu che si alternano nuotando all’infinito verso l’orizzonte.

Così io e le mie quattro amiche, che andare via fra donne si sa non è sempre facile, ci siamo prese una bella mobilihome, sapete quelle case portatili dove c’è tutto ma in miniatura?, in un campeggio a Sirolo e abbiamo deciso che per due giorni i nostri unici pensieri sarebbero stati: dove prendere il sole, dove nuotare e devo mangiare pesce!

E la sera Sirolo, un piccolo borgo medievale a picco sul mare, si colora di luci e musica jazz, e le mini stradine del centro salgono incorniciate di negozi di vestiti colorati, incensi e parei e sulla piazza principale c’è il mare che ci aspetta, il mare che si è messo in posa col tramonto per farsi fotografare dall’alto e farci vedere quanto viene bene.

E mangiamo in un ristorantino con la terrazza primi di pesce e grigliata di pesce ed ordiniamo una bottiglia di passerina ed un di pecorino che sono due vini bianchi marchigiani doc saporiti e deliziosi.

E il sabato e la domenica li trascorriamo a crogiolarci al sole nella spiaggia Urbani, che è subito sotto Sirolo fra sassolini bianchi ed acqua trasparente dove non riusciamo a non tuffarci a mollo ogni venti minuti, e nella spiaggia dei sassi neri sui ciottoli sempre bianchissimi chiusi in una baia fuori dal mondo a respirare il profumo del vento toccando il mare color cielo che sembra che l’abbia dipinto un pittore con gli acquarelli!